Pipe Amorelli handmade tobacco pipes: News

Un siciliano a cinque stelle col vizio del futurismo. (N.g.a.s. n.1-1994)

Sicilia, terra di leggende e di ricchezze irripetibili. Anche per il mondo della pipa.
Sicilia immensa in quel mar Mediterraneo che da secoli regala la radica migliore.
Sicilia dove opera Salvatore “Totò” Amorelli, artigiano giovane le cui opere sono già un “cult” per fumatori e collezionisti.

Amorelli è profondamente siciliano: lo è nel carattere e nel colore delle sue creazioni, nella festosa ridondanza di accessori che vi inserisce, nell’audacia degli accostamenti dei colori e delle forme.
Ma è anche dotata di una precisione teutonica, esaltata da una profonda conoscenza tecnica.
Tanto che alcuni tra i più raffinati conoisseurs italiani della pipa non hanno dubbi nel celebrare l’eccellente qualità del fumo “amorelliano”: un risultato complesso, dovuto alla attenta scelta dell’erica e del suo taglio, alla sua bollitura e stagionatura, alla equilibratura dei pesi, alla curvatura e ad altri fattori “segreti”.

pipe amorelli handmade tobacco pipes

Le pipe Amorelli sono le Roccella (Rusticate a bulino) e le sabbiate (meglio note come serie Ghibli); ma sono soprattutto le “lisce”, che egli classifica con una scala di asterischi a 0 a 5, a seconda della bellezza, compattezza e venatura della radica.
Quando, molto di rado, madre natura gli dona un pezzo particolarmente pregiato, ai 5 precedenti possono essere aggiunti da 1 a 5 asterischi d’oro.
Ma si tratta davvero di pipe di eccezionale bellezza: in 12 anni di attività una sola di esse ‘ stata considerata meritevole di 5 stelle d’oro.
Anche il materiale usato per il simbolo “Amorelli” e d’oro: una barretta 18 karati che l’artigiano pone a cavallo tra il bocchino e la canna determinando l’allineamento tra i due elementi.
E’ comunque ai bocchini che l’estroso siciliano dedica maggiore attenzione. Quando sono semplici, il metracrilato nero o l’ebanite cumberland, sempre tagliati a mano, sono molto apprezzati per la sottigliezza del dental e il conseguente comfort di presa tra i denti.
Quando sono “elaborati”, le innovazioni apportate su questa cruciale parte della pipa fanno veramente distinguere Amorelli da tutti gli altri.
Basti ricordare il “Busbee”, tutto in radica con un intarsio in metacrilato, dall’effetto artistico particolarmente forte e con la preziosità della piegatura a mano effettuata con acqua e fuoco;
oppure il “Frac”, dal design modernissimo; il “Nail”, realizzata in radica o in corno, forse veicolo del gusto migliore che una pipa Amorelli
può offrire;
“Lyra”, una delle invenzioni più rare e sofisticate; e infine il nuovo “Fish Tail”, in cui i plexiglass, radica e ancora plexiglass si fondono in un incredibile insieme di trasparenza e solidità.
Non sono che i principali esempi, sufficienti però a descrivere l’unicità di questo artigiano nel panorama della pipa artistica.
Un giovane che ha saputo unire la sapienza secolare degli artigiani con una genialità creativa fresca come il Mediterraneo e sanguigna come la Sicilia.

 

(“Nuoce gravemente alla Salute – Rivista di informazione e cultura sull’altro fumo” n.1-1994)